Banca Etica PurEnergy


Le ricadute innovative che il presente progetto di costituzione di INNESCO intende sperimentare incidono su molteplici aspetti, riferiti da un lato allo sviluppo in rete dell'economia sociale e dall'altro allo sviluppo del mercato del risparmio energetico e delle fonti energetiche rinnovabili:

  • la trasformazione del mercato delle FER da settore di nicchia a settore in forte espansione e capace di veicolare lo sviluppo locale e dell'economia sociale: la tecnologia disponibile permette già ora una crescita di tale settore, che necessita però di una serie di azioni volte al consolidamento di condizioni culturali, organizzative e di sistema;
  • il tentativo di utilizzare lo sviluppo del settore FER e URE come leva per la crescita di imprese sociali, con riferimento, così come indicato dalle linee guida di EQUAL Fase II, alla qualità dei posti di lavoro e dei servizi offerti dalle imprese sociali stesse. Ciò comporterà l'identificazione di nuove professionalità per le imprese sociali e lo sviluppo di nuovi spazi occupazionali;
  • l'applicazione di strumenti, sistemi e metodologie finora rivolti a settori tradizionali di intervento delle imprese sociali anche in un settore nuovo ad alta qualificazione e specializzazione, come quello dell'efficienza energetica e dell'energia rinnovabile (innovazione orientata agli obiettivi);
  • la definizione di strategie integrate e partecipate che, coinvolgendo le realtà istituzionali, imprenditoriali, sociali e tecnologiche, promuovono un processo di aggregazione della domanda che favorisca la crescita del settore (innovazione orientata ai processi);
  • la messa a sistema di metodologie operative che rafforzano il rapporto tra imprese sociali, Enti Locali, famiglie e impresa privata (innovazione orientata al contesto). Conseguenza di tale metodologia è la formazione di un'operatività delle reti di imprese sociali che non punti soltanto al vantaggio competitivo, ma orienti le proprie risorse allo sviluppo del territorio per ricavarne un vantaggio reciproco. Tale metodologia, qui applicata al mercato dell'energia, potrà potenzialmente essere replicata in altri settori, diventando così una pratica di sistema per i network di imprese sociali sul territorio.

Di fronte al vasto ed articolato panorama del mercato energetico i presupposti caratterizzanti l’idea progettuale tendono a promuovere un modello imprenditoriale caratterizzato dai processi mutualistici e solidaristici tipici dell’economia sociale: la ESCO quindi si pone come soggetto promotore di queste relazioni di rete facendo dello sviluppo di opportunità reciproche il proprio punto di forza.

Questo comporta però un particolare lavoro di negoziazione e sensibilizzazione interno al sistema delle relazioni privilegiate (cooperative sociali, organizzazioni provinciali dei soci della Banca Popolare Etica, altre organizzazioni del privato sociale, piccoli e medi operatori del mercato delle rinnovabili) che permetta di superare la concezione tipica della concorrenza come relazione a somma zero a favore di logiche proattive di promozione e sviluppo reciproco.